L'Ora legale

Salvatore Ficarra, Valentino Picone - Italie - 2017 - vost - 90' - Couleurs - Numérique

Salvo et Valentino sont beaux-frères et vivent à Pietrammare, petite ville de Sicile. Salvo, comme beaucoup d'autres, tire profit de petites escroqueries alors que Valentino est honnête et plus enclin à respecter les règles imposées par le nouveau maire Pierpaolo Natoli

Critique

L'ora legale da un lato affronta di petto il tema "caldo" di un'Italia ingovernabile a cominciare dal basso, dall'altro assesta un colpo al cerchio e uno alla botte nel momento in cui, ad esempio, caratterizza Pierpaolo (interpretato da Vincenzo Amato con insolita inespressività) come anonimo e incolore, ben lontano da un carismatico Barack Obama seppure in sedicesimo, mentre Salvo (Ficarra) è pirotecnico e irresistibile, un Lucignolo per cui è impossibile non provare simpatia. 

 

È inquietante anche la tempistica dell'uscita de L'ora legale. Da un lato arriva un anno dopo il successo di Quo vado?, cui il dream team di sceneggiatori composto, oltre che da Ficarra e Picone, da Edoardo De Angelis (regista di Perez e Indivisibili), Nicola Guaglianone (sceneggiatore di Lo chiamavano Jeeg Robot) e Fabrizio Testini (storico sodale del duo palermitano ma coautore, fra gli altri, anche di Checco Zalone), sembra essersi adeguato in corsa. Dall'altro risente dell'eco dei recenti accadimenti politici che, come sempre nell'Italia dei nostri giorni, superano di gran lunga l'immaginazione e la vis comica degli autori cinematografici. L'ora legaleappare dunque indeciso fra appoggiare la vocazione civile di Pierpaolo o criticarne l'eccessiva rigidità, fra promuovere il cambiamento o depotenziarne l'ideologismo radicale, e si muove fra populismo e satira sociopolitica con più ambiguità che convinzione. Il risultato è comunque divertente e in qualche modo coraggioso, ha la grazia che caratterizza tutti i film di Ficarra e Picone, e pone una domanda importante: che Paese vogliamo essere? Siamo davvero pronti per un mondo dove le regole vengono rispettate da tutti, noi compresi? E ancora, per citare una battuta del film: l'Italia, l'onestà, se la può permettere? L'ora legale resterà in ogni caso un documento del momento storico-politico che stiamo attraversando, sospeso tra paura e speranza, tra la curiosità e il timore di scoprire qual è Italia che ci meritiamo davvero.

Paola Casella

Projeté dans le cadre de

31 Octobre 2017
L'Ora legale de Salvatore Ficarra
Fondé voilà un an avec Cultura Italia et son Cineforum, ce ciné-club permet de découvrir des films italiens qui n’avaient jamais été montrés en Suisse. Des « films-événements », une fête pour tous les amateurs de cinéma.